Technische SEO-Prüfliste für KMU: Google bewertet seit 2024 nur die mobile Seite fürs Ranking.; Largest Contentful Paint sollte unter 2,5 Sekunden liegen.; Robots.txt darf keine wichtigen mobilen Ressourcen blockieren.
Immagine: Marketingratgeber

Prassi SEO

Checklist SEO tecnica per siti web di PMI: cosa verificare per primo?

Dal rollout completo dell’indicizzazione mobile-first nel 2024, Google valuta esclusivamente la versione mobile di una pagina ai fini del posizionamento.

Indicizzazione mobile-first come prima priorità

Google valuta dal rollout completo dell’indicizzazione mobile-first nel 2024 esclusivamente la versione mobile di una pagina ai fini del posizionamento.

Oltre il 70 % del traffico Internet in Svizzera proviene da dispositivi mobili: chi ottimizza solo la versione desktop perde visitatori.

Le PMI verificano se il loro sito web è responsive: gli stessi contenuti devono essere presenti su smartphone e desktop, la navigazione e gli elementi touch devono funzionare correttamente.

Con il Mobile-Friendly Test di Google si può stabilire rapidamente se la pagina è ottimizzata per i dispositivi mobili.

Checklist SEO tecnica per siti web di PMI: priorità mobile-first

  • Il sito web è responsive e mostra gli stessi contenuti su smartphone e desktop
  • La navigazione e gli elementi touch funzionano correttamente sui dispositivi mobili
  • Superato il Mobile-Friendly Test di Google

Vantaggi e rischi dell’indicizzazione mobile-first per le PMI

  • Vantaggiomigliori posizionamenti grazie all’ottimizzazione mobile
  • Svantaggioperdita di indicizzazione se i contenuti desktop non sono presenti nella versione mobile

Verificare la velocità di caricamento e i Core Web Vitals

Il Largest Contentful Paint (LCP) dovrebbe essere inferiore a 2,5 secondi: è uno dei tre Core Web Vitals che Google utilizza per il posizionamento.

Il 53 % degli utenti abbandona una pagina mobile se il caricamento richiede più di 3 secondi.

Solo circa il 48 % di tutte le pagine mobile supera contemporaneamente tutti e tre i Core Web Vitals.

Misure: comprimere le immagini, attivare la cache del browser. Con PageSpeed Insights di Google testate la velocità di caricamento e ricevete proposte concrete di ottimizzazione.

Controllare crawling e indicizzazione

Il Googlebot esegue il crawling con un user-agent mobile. I contenuti presenti solo nella versione desktop non vengono indicizzati.

Assicuratevi che il file robots.txt non blocchi l’accesso alle risorse mobile importanti: altrimenti Google non vedrà questi contenuti.

Inviate una sitemap XML nella Google Search Console, così che il Googlebot trovi tutte le pagine rilevanti.

Testate il rendering JavaScript: il Googlebot mobile deve poter visualizzare correttamente i contenuti interattivi.

Verificare la navigazione mobile e l’usabilità

Gli elementi touch come pulsanti e link dovrebbero essere abbastanza grandi da poter essere utilizzati con precisione tramite il dito.

Un menu hamburger risparmia spazio sugli smartphone ed è familiare agli utenti.

Le dimensioni dei caratteri devono essere ben leggibili sui dispositivi mobili, senza che il visitatore debba effettuare lo zoom.

La navigazione dovrebbe essere intuitiva: i visitatori trovano senza giri viziosi ciò che cercano – altrimenti aumenta la frequenza di rimbalzo.

Utilizzare strumenti per la verifica tecnica

La Google Search Console è lo strumento base gratuito per monitorare errori di crawling, lo stato di indicizzazione e i Core Web Vitals.

Il Mobile-Friendly Test mostra a colpo d’occhio se una pagina funziona bene sugli smartphone.

PageSpeed Insights fornisce metriche sui tempi di caricamento e proposte concrete di ottimizzazione.

Con questi tre strumenti le PMI possono testare autonomamente i punti tecnici SEO più importanti, senza acquistare uno strumento costoso.

Passi per l’ottimizzazione SEO tecnica per le PMI

  1. Configurare la Google Search Console e monitorare gli errori di crawling
  2. Eseguire il Mobile-Friendly Test
  3. Utilizzare PageSpeed Insights per analizzare la velocità di caricamento
  4. Attuare misure di ottimizzazione come la compressione delle immagini e la cache

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